ANVUR

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-ANVUR - Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema universitario e della Ricerca

Questo organismo fu elaborato dal ministro Mussi e soprattutto dal suo sottosegretario, Sen. Modica, che produssero un decreto apposito nel 2006, il quale non fu reso operativo sia per la prematura caduta del governo Prodi, che per intoppi burocratici. Di fatto il nuovo governo Berlusconi sottopose il decreto gia' pronto per far partire l'ANVUR ad un congelamento e poi ad una riformulazione [1].

Dopo vari rinvii, l'agenzia ANVUR fu poi formalmente avviata, con alcune modifiche e semplificazioni rispetto al testo originale, il 24 luglio 2009 nel cosiddetto pacchetto universita' dal ministro Mariastella Gelmini, che precedentemente l'aveva congelata. Da notare che l'ANVUR dovra' assorbire i due organismi ministeriali precedentemente preposti alla valutazione universitaria, il CIRV [2] e il CNVSU [3].

Il 19 ottobre 2009 si ha notizia del giudizio positivo del Consiglio di Stato, con alcune osservazioni, come discusso in questo articolo della rivista Campus [4]. Successivamente il regolamento dell'ANVUR dovra' essere, dopo le modifiche richieste dalle osservazioni del Consiglio di Stato, riattivato dal consiglio dei ministri e poi dovra' passare al vaglio (ma non vincolante) delle commissioni parlamentari, prima di venire pubblicato e diventare effettivo. Un processo lungo e, probabilmente, vincolato al passaggio del DDL della riforma Gelmini, che assegna un ruolo chiave all'ANVUR. Sara' interessante monitorare la nascita, formazione e sviluppo di questa agenzia che controllera' il futuro della ricerca e probabilmente della universita' in Italia [5]. Questa pagina monitora l'iter di attuazione dell'ANVUR producendo informazioni collegate, in forma di newslog. Dal 24 Novembre 2009 c'e' anche una pagina wiki aggiornata su vari aspetti dell'ANVUR [6].


4 Novembre 2009 - La 7a commissione del Senato ha "...iniziato l'esame in sede consultiva su atti del Governo dello schema di decreto del Presidente della Repubblica riguardante il regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) con la relazione del presidente Possa. Sull'ordine dei lavori sono intervenuti i senatori Valditara e Rusconi. Ha risposto il Presidente. Il seguito dell'esame è stato rinviato..." [7]. Secondo il resoconto stenografico della seduta, la 7a commissione del senato esprimera' il suo parere entro il 21 Novembre prossimo [8].

10 Novembre 2009 - Si apprende dal sito ufficiale della Camera che alla VII Commissione viene assegnato per deliberazione: Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente la struttura e il funzionamento dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) (esame Atto n. 131 – Relatore originariamente On. Toccafondi) [9]. La prima discussione si e' tenuta l'11 Novembre [10].

18 Novembre 2009 - La 7a commissone del Senato ha approvato all'unanimita' lo schema di parere sull' Atto del governo n. 131, essenzialmente ottenuto per convergenza bipartisan e presentato dal relatore e presidente Senatore Possa [11]. C'e' stata una certa discussione su vari aspetti del regolamento, ma non sui i punti critici rilevati dalla VIA nel report del 16 Novembre (fatti avere in bozza al Sen. Possa, ma probabilmente ignorati come altri sollevati da esperti di agenzie di valutazione).

Lo stesso 18 Novembre era stata fissata la discussione sull' Atto del governo n. 131 (regolamento ANVUR) nella VII Commissione della camera. Pero' da fonti parlamentari si apprese che la seduta era saltata, per essere rimandata alla settimana successiva, poiche' il governo aveva chiesto di nuovo il voto di fiducia sul decreto riguardante (anche) la privatizzazione dell'acqua [12]. Ci sara' forse piu' tempo ed occasione di fare pressione lobbistica per miglioramenti all'ANVUR, come membri della VIA hanno gia' iniziato a fare col report del 16 Novembre.

Una breve analisi del regolamento e delle osservazioni fatte dalla commissione senatoriale del 18 Novembre e' stata formulata da Paolo Stefano Marcato in un bollettino della sezione bolognese del sindacato di professori di ruolo [13], che rileva come le osservazioni della suddetta commissone sono condivisibili, specialmente riguardo ai 'concerns' di carattere economico. Viene riportata la perplessità (punto 7 dello schema di parere approvato dalla commissionoe senatoriale) in ordine alla scelta di demandare ad alcune istituzioni straniere il compito di designare taluni membri del comitato di selezione incaricato di proporre al Ministro una rosa di candidati all'incarico di componente del consiglio direttivo, nonché del comitato consultivo. Piuttosto si ritiene che l'effettiva internazionalizzazione dell'Agenzia sia da ricercarsi attraverso il coinvolgimento di autorevoli personalità straniere nella valutazione fra pari (peer review). L'argomento del peer review e la sua rilevanza per l'azione dell'agenzia ANVUR nel valutare il merito nel sistema universitario italiano e' sviluppato in un elegante articolo sul Sole 24 Ore del 19 Novembre [14].


25 novembre 2009 - La VII Commissione Cultura, in sede di atti del Governo, ha espresso parere favorevole con condizioni e una osservazione sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante Regolamento concernente la struttura e il funzionamento dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) (atto n. 131 - rel. Frassinetti, PdL) [15] [16]. La condizione no. 12 recepisce, fondamentalmente, i punti 2 e 3 che la Via-academy aveva sottolineato nel report del 16 Novembre per estendere all'estero il reclutamento dei componenti del Consiglio direttivo (pagina 192 atti [17]), la struttura operativa centrale dell'agenzia.


15 Dicembre 2009 - Anche se non si sono avute piu' notizie precise sull'ANVUR, dopo che un articolo critico ne sottolinea l'importanza e la storia recente [18], il suo regolamento 'finale' sembra essere messo all'ordine del giorno del prossimo consiglio dei ministri. Ed il 17 Dicembre il comunicato ufficiale riporta questo in merito all'ANVUR. "[...] su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini: - un regolamento che disciplina la struttura, l’organizzazione ed il funzionamento dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, istituto con personalità giuridica pubblica, con sede in Roma, dotato di autonomia amministrative e contabile e vigilato dal Ministero, che sovrintende al sistema pubblico nazionale di valutazione della qualità delle università e degli enti di ricerca, assicurando la coerenza con le migliori prassi internazionali. Le Commissioni parlamentari ed il Consiglio di Stato hanno espresso parere sul provvedimento;" [19]. Sembrerebbe quindi che il regolamento dell'agenzia sia stato finalmente approvato! Rimangono vaghi i termini temporali entro cui iniziera' la procedura di selezione del Consiglio direttivo ed il resto dell'agenzia.


5 Gennaio 2010 - Un articolo sul Sole 24 Ore che prende in rassegna il decreto milleproroghe pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 Dicembre 2009 riporta: (articolo 7, comma 1) Il termine di cui all'articolo 4-bis, comma 18, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2008, n. 129, è prorogato fino al completamento delle procedure occorrenti a rendere effettivamente operativa l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) e, comunque, non oltre il 30 giugno 2010, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Vedremo.


20 gennaio - Il testo finale del regolamento ANVUR e' ora disponibile [20] e sembra che verra' presto firmato dal presidente Napolitano [21].


22 Gennaio - Una scherzosa, ma molto interessante proposta per come divrebbe funzionare l'ANVUR e' stata pubblicata da Giovanni Federico sul sito Noisefromamerika [22].

(Art. 7) La verifica annuale della produttività scientifica è affidata all’ANVUR. Si dovranno seguire i seguenti principi

a) ciascuna università dovrà inviare annualmente all’ANVUR una lista di prodotti scientifici, in proporzione fissa al numero dei docenti. Essa può comprendere anche prodotti in collaborazione con autori esterni. In questo caso, il contributo del docente afferente all’Ateneo sarà proporzionalmente ridotto. b) la valutazione dovrà basarsi esclusivamente su criteri bibliometrici. Tali criteri dovranno essere resi pubblici sul sito dell’ANVUR e potranno essere rivisti ogni dieci anni. c) L’ANVUR pubblicherà annualmente una classifica delle università per disciplina, insieme a tutta la documentazione relativa, compresi gli elenchi dei prodotti

Il numero di prodotti per docente, la definizione di “prodotto scientifico” e “disciplina” (in numero non superiore a 30) e l’individuazione dei criteri di valutazione per ciascuna disciplina sono stabiliti da una commissione scientifica nominata dall’ANVUR (Cf regolamento). Almeno due terzi dei membri di tale commissione non devono essere professori di ruolo nelle università italiane. La commissione può avvalersi di consulenze tecniche per la messa a punto di criteri bibliometrici, limitatamente alle discipline dove essi non siano comunemente adottati in ambito internazionale.


9 Febbraio - Si apprende che il Presidente della Repubblica ha firmato il primo Febbraio scorso il decreto del regolamento ANVUR. D.P.R. 01/02/2010 (in attesa di pubblicazione): Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitaro e della ricerca, ANVUR, a norma dell'articolo 2, comma 140, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 [23]. Comunque il provvedimento legislativo entra in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che potrebbe avvenire entro circa un mese - la versione precedente del decreto, promulgato dal governo Prodi a fine 2007, fu poi pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 50 giorni dopo la firma del Presidente della Repubblica. Ma era tempo di elezioni (nazionali). In ogni caso, prima della pubblicazione il decreto deve essere vagliato da parte della Corte dei Conti, processo che si rivelera' assai lento.


26 Febbraio - Il decreto milleproroghe e' stato definitivamente approvato al Senato [24]. L'articolo 7 di questo maxi-decreto stabilisce (comma 1) che entro il 30 giugno 2010 l’Anvur dovrà essere operativa. Nel frattempo, si proroga il termine di operatività del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario (Cnvsu).


12 Marzo - Mentre si continua ad aspettare la pubblicazione sulla G.U. del decreto del regolamento ANVUR, la delibera no. 9/2010 della nuova Commissione indipendente per la valutazione dell'amministrazione pubblica, CiVIT, auspica la celere definizione dell'ANVUR stessa mentre esprime l'avviso che 'le universita' non siano tenute ad istituire organismi indipendenti di valutazione' [25]. Si prospetta quindi un'azione di concerto fra il CiVIT gia' attivo e l'ANVUR prossima ventura?


8 Aprile - Mentre si ri-continua ad aspettare la pubblicazione del decreto ANVUR sulla G.U. (ma perche' sto ritardo? certe leggi vengono rapidamente pubblicate sulla G.U. dopo la firma del presidente Napolitano!), Rino Falcone riassume il background che porto' allo sviluppo dell'ANVUR in quest'articolo di oggi [26].


23 Aprile - Sembra incredibile, ma l'ANVUR viene continuamente citata in documenti di discussione accademici ed anche ufficiali, come in questa recente delibera della commissione CiVIT che la chiama in causa direttamente [27], mentre non risulta che sulla Gazzetta Ufficiale sia ancora pubblicato il decreto attuativo della stessa agenzia.


30 Aprile - Mentre si ri-ri-continua ad aspettare la pubblicazione del decreto ANVUR sulla G.U., parte ufficialmente la seconda tornata della valutazione CIRV per il quinquienno 2004-2008, le cui modalita' sono state presentate ieri alla CRUI [28]. Dalla scorsa settimana il PD sta elaborando una bozza di articolato per la valutazione dell'universita' ed un eventuale intervento legislativo sulle conseguenze della valutazione dell'ANVUR. Un modo per mettere le mani avanti, insomma. Ma l'Agenzia e' ancora di la' da venire e poi risulta essere contrastata (anche) all'interno della maggioranza di governo. In particolare secondo il Sen. Valditara la valutazione dei singoli docenti dovrebbe essere di «competenza esclusi­va» dell'ateneo, mentre all'ANVUR spetterà il compito di individuare i criteri e di dare le pagelle alle università e alle loro articolazioni interne[29]. Questa posizione svuoterebbe completamente il ruolo dell'ANVUR, relegandola ad un organismo consultivo - altroche' RAE-like agency come ci si aspetta da piu' parti! Siccome siamo praticamente a Maggio, verra' presto fuori un altro decreto milleproroghe che proroghera' i termini di operativita' della'ANVUR di altri sei mesi - mentre il CIRV2 parte (e membri della Via-academy potranno anche entrare nei suoi panels). Ma c'e' nessuno nel mondo politico che spinga per una rapida attuazione di questa Agenzia? In fondo, il presidente Napolitano l'ha firmata 3 mesi fa!


1 Maggio - Sembra che il regolamento ANVUR sia in dirittura di arrivo alla Corte dei Conti, che l'ha menzionata (dicendo di averla in esame) in un suo documento ufficiale del 19 Aprile [30]. Risulta incomprensibile come mai la Corte dei Conti sia cosi' lenta a valutare un regolamento che sicuramente non produrra' molta spesa, considerando anche che la stessa stessa Corte aveva gia' deliberato il 30 Maggio 2008 sul precedente decreto di attuazione dell'ANVUR (D.P.R. 21 febbraio 2008, n. 64, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 84 del 9 Aprile 2008)[31].


8 Maggio - La Prof. Anna Maria Carrozza, coordinatrice del Forum PD sull'universita', ha messo una richiesta sull'ANVUR fra le 5 domande urgenti che ha recentemente rivolto al ministro Gelmini [32]. La possibile risposta si potrebbe trovare in in questo articolo sul Corriere di oggi, dove ad un certo punto si legge: "Ottima, pertanto, la proposta del ministro Gelmini di introdurre «un sistema di valutazione periodica da parte dell`Anvur" [33]. What? Il ministro Gelmini non ha ancora introdotto questo processo valutativo, mentre l'ANVUR fu sviluppata dal governo precedente nel 2006, e poi congelata dall'attuale (si veda la parte iniziale di questa pagina). Sicche' siamo ad oltre 3 mesi dalla firma del decreto attuativo ma dell'ANVUR non se ne vede la nascita!


12 Maggio - Il ministro Gelmini, intervenendo in Commissione Cultura al Senato ha comunicato "che la Corte dei Conti ha registrato il regolamento istitutivo dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), grazie al quale si può mettere in atto un circuito virtuoso che tragga frutto anche del lavoro dei precedenti organismi di valutazione."[34]. Ora, forse, si tratta di questione di giorni per la pubblicazione ufficiale e successiva partenza dell'agenzia.


17 Maggio - Ma ora bisognera' commensurare l'ANVUR ai tagli preannunciati nella pubblica amministrazione dal governo. Chissa' se alla fine, per risparmiare, gli attuali componenti del CVSU non verranno cooptati a portare avanti l'ANVUR?!


27 Maggio - Il regolamento ANVUR viene finalmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale [35] [36] e quindi andra' ufficialmente in vigore l' 11 Giugno 2010 (due settimane dopo la pubblicazione). Cominciano le prime illazioni sui possibili componenti del consiglio direttivo e addirittura sul presidente [37]. Il ministro Gelmini ha dichiarato che in 2-3 mesi si arriverebbe a rendere operativa l'Agenzia, ma questo varrebbe solo se si mettesse subito al lavoro il Comitato di selezione, cosa che dati i ritardi visti sinora risulta ottimistica. Chissa' se in autunno l'ANVUR verra' costituita in pratica.


12 giugno 2010 - Da ieri il regolamento dell'ANVUR e' entrato formalmente in vigore [38], ma nessun giornale italiano sembra essersene accorto. Dal web si segnala invece un recente articolo francese sulla riforma universitaria 'impossibile' [39].


22 Giugno - Seguendo alcuni commenti sul BLOG del sito APRI, proviamo a raccogliere qui i nomi di possibili candidati al consiglio direttivo dell'ANVUR di cui si sa, o si rumoreggia.

Il primo di cui si e' indirettamente saputo sarebbe il prof. Andrea Bonaccorsi di Pisa [40], vicino anche accademicamente (Scuola Sant'Anna) alla corrente di Enrico Letta e quindi probabilmente sponsorizzato da una buona parte del PD. Quarantenne, ha un profilo professionale e scientifico che sembra praticamente perfetto per un'agenzia di valutazione come l'ANVUR, sulla quale ha prodotto anche un documento programmatico per il PD [41]. Per il periodo 1980-2010 ha un h-index = 23 ed un g-index = 46.

Un elenco sempre piu' aggiornato dei vari candidati viene messo da meta' luglio sulla pagina Candidati ANVUR.


29 Giugno - Il CUN ha preso atto del regolamento ANVUR e della sua attuazione [42], ma non ci sono dettagli su come e quando questo processo proceda. Interessante notare che domani in teoria scade la proroga del CNVSU, alcuni componenti del quale dovrebbero entrare osmoticamente a far parte dell'ANVUR. A proposito, le parole di quest'articolo di ieri [43] sono emblematiche: 'L'eterna attesa dell'Anvur, l'agenzia nazionale chiamata a sostituire il comitato, non è finita...' E quando finira', dovremo verificarne il funzionamento!


30 Giugno - Il ministro Gelmini dichiara che l'ANVUR entrerà in funzione a ottobre-novembre [44]. Nel frattempo ha gia' emanato, in data 24 Giugno (ma emerso 'alla luce' solo a meta' Luglio - vedi sotto), un decreto ministeriale per la 'Costituzione del Comitato di Selezione, secondo il regolamento ANVUR [45]. In data odierna, invece, un decreto direttoriale del MIUR proroga il comitato che regge il CNVSU (in scadenza a fine giugno) "fino alla funzionalita' dell'ANVUR" come si apprende da un componente del CNVSU stesso.


17 Luglio - Alla riunione del Forum PD Universita', Saperi e Ricerca, svoltosi a Roma il 15 Luglio, si apprende la costituzione del Comitato di Selezione ANVUR - fino allora conosciuto solo a persone molto informate e poi apparso brevemente il 16 Luglio sul sito della CRUI [46]. I componenti del Comitato di selezione nominati dal ministro in conformita' col regolamento ANVUR sono: 1. Prof. Marco Bersanelli (Prof. Ordinario di Astrofisica presso l'Università degli studi di Milano); 2. Prof. Claudio Bordignon (Prof. Ordinario in Malattie del sangue all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano); 3. Prof. Salvatore Settis (Prof. Ordinario di Storia dell'arte e dell'archeologia classica nella Scuola Normale di Pisa); 4. Dott. Marco Tomasi (Direttore Generale per l'università, lo studente e il diritto allo studio universitario) 5. Dott. Dirk Van Damme (Capo del Centro per l'educazione, la ricerca e l'innovazione presso l'OCSE, Parigi).

Ora la procedura sara' la seguente [47]. Il Comitato elegge un Presidente, cui spetta la convocazione delle sedute del comintato stesso nonché l'emanazione dei bandi ad evidenza pubblica per la valutazione delle eventuali candidature per scegliere i membri del Comitato Direttivo dell'ANVUR. Quindi diventa sempre piu' interessante valutare i possibili candidati che il Comitato individuera' per metterli nella rosa dalla equale il ministro segliera' poi i componenti dell'organismo di guida dell'ANVUR. A tale scopo, si apre la pagina Candidati ANVUR in cui si aggiorneranno le segnalazioni di possibili candidati ed il loro profilo scientifico, sulla scia di quanto iniziato qui sopra il 22 Giugno.


22 Luglio - Un editoriale di Giavazzi sul Corriere puntualizza l'importanza dell'ANVUR [48]. Ribadisce come l'ANVUR puo' essere ancor piu' importante che lo stesso ddl. di riforma, che viene oggi discusso al senato. E poi sottolinea il concetto fondamentale: "L'efficacia dell'ANVUR dipendera' dalle persone chiamate a guidarla". Sante parole che si misureranno sui fatti - come deliberera' il comitato di selezione, in cui ci sono due membri italiani dell'ERC (Settis e Bordignon).


27 Luglio - Un articolo su Italia Oggi riporta che sulla direzione dell'ANVUR "circolano insistentemente i nomi del presidente Cun, Andrea Lenzi, e dell'ordinario di statistica alla Bicocca, Giorgio Vittadini" [49]. Queste indicazioni giornalistiche aggiungono il nome del Prof. Lenzi alla lista dei Candidati ANVUR di cui si sapeva gia' e ricalcano un articolo da poco apparso sul numero di Luglio della rivista CampusPro.


29 Luglio - Viene emanato il Bando ufficiale per la selezione dei candidati al Comitato Direttivo dell'ANVUR, nello stesso giorno del licenziamento del ddl. 1905 al Senato. Il Bando e' firmato dal Dott. Tomasi, presidente del Comitato si Selezione nominato il 24 Giugno dal ministro Gelmini [50]. 31 Luglio - Si ritrova il sito appena attivato dal MIUR [51] che e' dedicato all'ANVUR e contiene pure una pagina per candidarsi (autocandidatura online) [52]. Molto efficiente, indeed.


3 Agosto - Ormai ogni articolo che analizza la riforma Gelmini e lo stato del sistema universitario italiano comprende menzioni piu' o meno ampie del ruolo della nascitura Anvur. Molto chiare le parole di Boldrin su Il Fatto di oggi [53]: "...forse l’Anvur potrebbe finalmente avere un compito ben definito: cominciare a distinguere i dipartimenti e i professori fra quelli di serie A, serie B e serie C. Compito ingrato, ma necessario se si vuole introdurre una qualche forma di meritocrazia". Ma anche le universita' - quali sono quelle di serie A?


15 Agosto - In una recensione sul Sole 24 Ore Giberto Cobellini espone le sue condivisibili preoccupazioni di chi potrebbe andare a guidare l'ANVUR [54]. "l'auspicio e' che non vengano scelti i soliti maneggioni tipo ex-rettori e famosi scienziati in pensione..." Exactly!


30 Settembre - A dieci giorni dalla chiusura delle candidature sembra che ci siano oltre 300 in corsa per il direttivo ANVUR. Ma questa e' un'indiscrezione vaga dell'agenzia 'Dire', sinora.


15 Ottobre - Il segretario del PD scrive al Corriere proponendo un ruolo chiave per l'ANVUR e fondi all'universita' dalla vendita delle frequenze televisive (future) [55]. Poi si accende un bel dibattito sul sito scienzainrete [56].


15 Novembre - A due mesi dalla chiusura del bando e candidature per il CD, dell'ANVUR non si sa praticamente nulla. Probabilmente l'attuale confusione politica rallenta il processo di selezione e decisione degli organi ministeriali preposti alla realizzazione dell'ANVUR, ma e' solo un 'wild guess'. In questo vuoto informativo, non e' possibile fare commenti.


1 Dicembre - Ora che il ddl di riforma e' passato alla Camera, restano aperti alcuni nodi fra cui quello della formazione del CD dell'ANVUR - rimasto in stallo causa il complesso iter parlamentare del ddl, presumably [57].


7 Dicembre - Si segnala questo interessante articolo di Walter Tocci che riassume, a suo modo, la politica governativa della valutazione universitaria [58].


15 Dicembre 2010 - A 3 mesi dalla chiusura del bando per il consiglio ANVUR, non si sa ancora nulla; la situazione e' lucidamente spiegata sul sito ANVUR Cronaca [59]. Che la messa in opera dell'ANVUR sia fra le priorita' 'logiche' del sistema Italia lo dice con forza anche Tito Boeri un paio di giorni dopo [60].


22 Dicembre - Lo stesso giorno il cui il ddl di riforma del ministro Gelmini potrebbe essere licenziato al Senato e diventare legge, il Prof. Giavazzi fa un annuncio apparentemente 'out of the blue' riguardo all'ANVUR: "L'Anvur, l'Agenzia nazionale per la valutazione dell'Università e della ricerca, nasce oggi con la designazione dei membri del suo consiglio direttivo. Essi dovranno essere molto ambiziosi, avere come propri riferimenti la Banca d'Italia e la Consob perché la formazione del capitale umano è più importante sia delle banche sia della Borsa." [61]. Giavazzi dovrebbe essere una persona molto ben informata sul tema e quindi dal suo editoriale si deduce che il ministro Gelmini ha tenuto in serbo la nomina del Consiglio Direttivo dell'ANVUR sinche' il suo ddl non andava in porto. Pero' altre fonti non confermano che le cose siano gia' fatte ed il giorno il tema cruciale della valutazione (assessment) e dell'ANVUR viene discusso in un editoriale di Nature [62].


24 Dicembre 2012 - Ora, data l'approvazione del ddl di riforma al Senato ieri, sembrerebbe logico che il CD dell'ANVUR venga nominato ufficialmente prima della fine dell'anno, magari insieme ad altri provvedimenti attuativi. Anche se siamo in periodo natalizio, sembra opportuno riattivare l'operazione 'Valutator', visto che sul Corriere di oggi Lorenzo Salvia anticipa informazioni interessanti su alcuni nomi fra i 15 che il Comitato di Selezione avrebbe scelto fra gli oltre 300 candidati (anche se il verbale non sarebbe stato ancora firmato) [63]. Queste anticipazioni sono dettagliate sulla pagina Candidati ANVUR. Notare che l'On. Valentina Aprea, presidente della commissione cultura alla Camera, oggi conferma che le nomine per l'ANVUR sono gia' state fatte [64].


28 Dicembre - Fiorella Kostoris, ex-moglie dell'ex-ministro Padoa Schioppa da poco deceduto, viene data in pole position anche per la direzione dell'ANVUR in un articolo sul Sole 24 Ore [65]. Lo stesso articolo ricorda la procedura imminente per le nomine, che dovranno passare prima al vaglio del consiglio dei ministri e ricevere l'ok delle commissioni parlamentari, per essere poi formalizzate in un decreto del presidente della Repubblica. Al riguardo, parlamentari del PD auspicano 'figure bipartisan'. Intanto l'economista Federico fa delle considerazionie teoriche interessanti di come l'ANVUR potrebbe cambiare le cose - nel campo dell'economia, che sembra sia ben rappresentato fra i candidati scelti [66].


2 Gennaio 2011 - Anno Nuovo, nomi nuovi! Lorenzo Salvia ha fatto lo scoop coi nomi di tutti i candidati scelti dal Comitato di Selezione per il CD ANVUR [67]. "Molti si aspettavano pezzi da novanta, nomi famosi o almeno conosciuti dal grande pubblico. E invece il comitato d’esperti guidato da Salvatore Settis, ex direttore della Normale di Pisa, ha scelto una strada diversa. Tra i quindici candidati per l’Anvur, l’agenzia per la valutazione del sistema universitario, ci sono professori sì di livello ma lontani dallo star system accademico." Tre donne: 1. Fiorella Kostoris, economista, docente della Sapienza ed ex moglie di Tommaso Padoa Schioppa. 2. Gloria Pungetti, che arriva da Cambridge e si occupa di geografia umana. 3. Anna Laura Trombetti, che insegna storia a Bologna ed ha lavorato sulla valutazione in varie università italiane. Fra gli uomini: 4. Sergio Benedetto, ingegnere informatico del Politecnico di Torino - TIS. 4. Alberto Felice De Toni, docente di ingegneria a Udine e presidente della commissione che ha ridisegnato gli istituti tecnici e professionali. 6. Andrea Bonaccorsi, che insegna al Sant'Anna di Pisa, ha un ottimo curriculum nel campo della valutazione. 7. Stefano Fantoni, fisico ex direttore della Scuola SISSA di Trieste - TIS. 8. Giovanni Bignami, ex presidente dell’agenzia spaziale italiana e docente di astrofisica a Pavia - TIS. 9. Nazzareno Mandolesi del Cnr di radioastronomia/astrofisica di Bologna. 10. Giuseppe Paolisso, preside di Medicina alla seconda università di Napoli - new entry TIS. 11. Carlo La Vecchia, epidemiologo della Statale e Mario Negri di Milano - TIS (attualmente nei primi 10 che lavorano in Italia). 12. Massimo Castagnaro, professore di veterinaria a Padova. 13. Agostino Cortesi, professore di matematica a Venezia. 14. Giacinto Della Cananea, giurista da Napoli che insegna a Roma 2 Tor Vergata. 15. Andrea Graziosi, professore di storia alla Federico II di Napoli. Mentre per l’ufficialità delle designazioni bisogna aspettare una decina di giorni, per l'analisi preliminare del profilo scientifico di questi candidati scelti basta guardare alla pagina Candidati ANVUR. Cinque su 15 rientrano nella lista degli scienziati italiani di maggior impatto (TIS, attualmente a 1233 nomi [68]).


15 gennaio 2011 - Contrassegnata col numero 240, la legge di riforma Gelmini viene pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entrera' in vigore il 29 Gennaio [69]. Nel frattempo gli atenei hanno ricevuto finalmente i fondi FFO del 2010 incluso la piccola parte premiale [70]. Nel Frattempo poco si sa sull'effettivo avviamento dell'ANVUR, auspicato da tutti (vedasi il recente articolo del prof. Braga sul Sole [71]. Si e' invece saputo qualcosa del modo in cui il comitato di selezione ha indicato la rosa di 15 nomi divulgati dalla stampa (nella pagina Candidati ANVUR).


21 Gennaio - Al consiglio dei ministri viene approvato la nomina preliminare dei componenti dell'ANVUR [72]. Le persone nominate includono cinque di quelle precedentemente considerate essere nella rosa scelta dal Comitato di selezione (vedi Candidati ANVUR, anche se il comunicato ufficiale dell'ANVUR mostra una rosa diversa [73]) e due i cui nomi non erano stati resi noti in precedenza: Giuseppe Novelli e Luisa Ribolzi. Se questa rimane la composizione finale dopo il vaglio del parlamento, nel Comitato Direttivo ANVUR ci saranno 3 TIS ma una dominanza di economisti ed ingeneri.


23 gennaio - Ci sono gia' polemiche sulle scelte ministeriali dei componenti dell'ANVUR, come riportato da Lorenzo Salvia sul Corriere di oggi e ripreso in vari siti come questo [74]. Interessante rilevare come varie persone si lamentino della mancanza di rappresentanti del Sud e pure delle materie umanistiche - ma c'e' gia' una sociologa, e sociologia normalmente non viene considerata una scienza 'esatta'.


25 Gennaio - Le polemiche sull'ANVUR continuano ed una delle ragioni e' la mancanza di accademici del Sud fra i nominati [75]. Eppure il Sud ha delle ottime realta' di eccellenza, che si possono scoprire con dettagliate analisi [76].


4 Febbraio 2011 - Dopo che a fine gennaio il CUN ha approvato le nomine ministeriali dei 7 membri del CD dell'ANVUR e la legge di riforma entra in vigore, le analisi piu' approfondite sull'ANVUR rimangono quelle dell'informatissimo Renzo Rubele, che oltre a cio' che scrive sul suo sito 'ANVUR cronaca' pubblica pure un circostanziato articolo sul website iMille [77]. La settimana prossima le nomine dell'ANVUR verrano esaminate dalla commissione cultura al Senato ed e' probabile che le polemiche riguardo alla mancanza di rappresentanti di materie umanistiche e di scienziati del Sud si acuiranno [78].


20 Febbraio 2011 - Le commissioni parlamentari hanno essenzialmene approvato le nomine per l'ANVUR, che vengono ulteriormente confermate nell'ultimo consiglio dei ministri della settimana scorsa . In questa rassegna si riassume la storia dell'Agenzia che oramai potrebbe iniziare a lavorare, e si analizza il profilo dei nominati [79]. Oramai non sono piu' Candidati ANVUR ma membri effettivi dell'Agenzia!


2 Marzo 2011 - Secondo il ministro Gelmini l'agenzia ANVUR sara' operativa fra un mese (cioe' prima di Pasqua?) [80].


16 Marzo 2011 - Si apprende che per avviare l'ANVUR l'iter politico-istituzionale sia completato, ma manca ancora un processo burocratico alla Corte dei Conti. Non si capisce come mai la Corte di Conti debba riesaminare per la terza volta l'istituzione dell'Agenzia, ma e' probabile che le fara' perdere mesi, come l'anno scorso...


16 Aprile 2011 - Ed invece, dopo un mese si apprende che la Corte dei Conti ha approvato le norme e nomine ANVUR, che ora richiedono solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. L'agenzia comincia a riunirsi il 20 Aprile [81], ma per l'apertura ufficiale dei lavori si aspetta la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale [82].


3 Maggio 2011 - Si apprende che oggi, nella sua prima riunione ufficiale, il Comitato Direttivo dell'ANVUR ha eletto come Direttore il fisico Stefano Fantoni - TIS, ex-direttore della SISSA [83].


11 Maggio - Si apprende la pubblicazione online dell’avviso per la selezione del Direttore Generale ANVUR [84]. Il Direttore è assunto con contratto di lavoro di dirigente generale, per un periodo di 3 anni a partire dal Settembre 2011. Le domande di disponibilta' debbono essere presentate secondo le indicazioni del bando suddetto entro la data del 10 Giugno 2011. I candidati verranno valutati dal Consiglio direttivo dell'agenzia sulla base delle loro qualifiche.


7 Giugno - Il Presidente dell'ANVUR, Fantoni, annuncia che l'agenzia ha preparato un bando per la valutazione dei singoli scienzati/studiosi entro la fine del 2011, con modalita' ampliate rispetto a quelle delle valutaioni CIVR, in questi termini. Per gli ultimi 7 anni, i docenti universitari dovrebbero presentare 3 loro 'prodotti' (outputs, pubblicazioni o attività applicative), mentre i ricercatori degli enti di ricerca dovrebbero presentarne 6. Tuttavia ogni docente/ricercatore potrà segnalare nel sistema informativo tutte le proprie pubblicazioni del periodo 2004-2010, mentre la scelta dei 3 sarà fatta a livello di ateneo. La valutazione degli atenei si in farà poi nel 2012 [85]. Va rimarcata la scelta dell'ANVUR di coprire per intero il periodo 2004-2010, in modo da non creare cesure con il precedente periodo CIVR, e di aver aumentato il numero di prodotti da valutare rispetto al CIVR. In comparazione con il sistema periodico di valutazione RAE in UK, ogni docente presentava 4 lavori nell'arco di un periodo equivalente, e questo dovrebbe rimanere anche per il prossimo evaluation exercise, che si chiama REF2014 ed in cui i lavori scientifici peseranno per il 65% della valutazione. Come grande novita', nello stesso REF24 ben 20% dello score deriva dall'impatto che la ricerca dei singoli scienziati ha avuto, in maniera documentabile e quantificabile [86]. Ques'impatto avra' maggior peso che i grants di ricerca! Ma si tratta di un sistema in cui la valutazione risulta un processo maturo, mentre in Italia siamo solo agli inizi.


1 Luglio - Esce sul sito ANVUR un documento molto importante che definisce i criteri e parametri per la valutazione di accademici nel prossimo processo di abilitazione nazionale, che dovrebbe riaprire i concorsi a professore nell'accademia italiana [87]. Questi criteri e parametri appaiono piu' generali e restrittivi di quelli precedentemente proposti dal CUN [88] e si innescano nel complesso processo dei decreti attuativi della legge n.240 Riforma Gelmini.


7 luglio - Nel giorno in cui il ministro Gelmini fa il punto della situazione sulla sua riforma, si nota un commento positivo del parere ANVUR [89], cui si contrappone, in parte, il giudizio del presidente del CUN [90].


14 Luglio - Mentre si infittisce il dibattito sull'abilitazione fra i diversi pareri (CUN vs. ANVUR, in primis) il MIUR formalizza con un decreto il prossimo processo di valutazione nazionale che sara' a carico cell'ANVUR [91]. In effetti, riprende il procedimento iniziato dal CIVR come VQR 2004-2010 e dovrebbe completarsi per la fine del 2012 (quindi in tempi piu' rapidi del RAE cui siamo abituati in UK).


17 Luglio - Un editoriale sul Corriere di E. Galli della Loggia attacca i parametri espressi dall'ANVUR per le materie umanistiche nel quadro di una critica al governo [92]. Un altra persona fortemente critica sui parametri dell'ANVUR, ed in generale allergico alla bibliometria, e' il prof. Giorgio Israel di Roma 1 [93]. Almeno una voce si leva nella rete per criticare l'editoriale di Galli della Loggia e supportare l'ANVUR [94]. Intanto il gruppo 'Valutator' della Via-academy completa il primo test dei parametri ANVUR applicato ad un grosso settore scientifico (farmacologia e tossicologia) [95].


20 Luglio - Secondo la deputata Ghizzoni, il governo punterebbe a dilazionare i tempi dell'abilitazione nazionale al 2012 [96]. Non si hanno al momento risposte o chiarimenti dal governo.


5 Agosto - A fine Luglio l'ultimo Consiglio dei Ministri ha approvato due decreti del MIUR che riguardano le aree concorsuali ed implementano l'iter della Riforma universitaria. Tuttavia manca fra questi decreti quello piu' critico sui i criteri 'minimi' per l'abilitazione nazionale, riguardo al quale il dibattito continua [97]. Sull'argomento ritorna ad inizio Agosto l'ANVUR con un documento molto dettagliato, frutto della discussione con vari interlocutori, fra cui la Via-academy [98]. Questo documento amenda e raffina i criteri e parametri proposti dalla stessa ANVUR a fine giugno.


9 Agosto - Nonostante che praticamente tutta l'accademia italiana sia in vacanza, sui media prosegue il dibattito sulla valutazione [99] [100][101].


12 Agosto - La Via-academy pubblica online un dettagliato rapporto sulla distribuzione della mediana di H-index, criterio fondamentale per i prossimi concorsi, fra le 3 fascie accademiche in vari settori scientifici [102].


3 Settembre - Dopo un'estate resa ulteriormente calda da discussioni riguardo il probabile declino della scienza italiana [103] [104], viene pubblicato online un documento che il comitato consultivo CEPR ha stilato riguardo ai criteri per i commissari ai prossimi concorsi [105].Parametri come numero di citazioni e H-index sono in evidenza, combinati con altri parametri qualitativi che danno indicazioni sul prestigio scientifico. Lo stesso giorno esce un commento online, molto erudito ma, come al solito, assai poco pratico [106].


7 Settembre - Interviene nel dibattito riguardo la valutazione ed il ruolo dell'ANVUR il Prof. Strata, con argomentazioni potenzialmente validissime [107], se l'Italia fosse un paese sviluppato in cui i criteri internazionali per la selezione del corpo accademico ed il finanziamento della ricerca seguissero regole internazionali. Purtroppo non l'han quasi mai fatto, e per questo ora criteri oggettivi e parametri 'freddi' come l'H-index si rendono necessari, per scremare il meglio e fare quelle short-lists che i concorsi nazionali italiani NON HANNO MAI FATTO!


20 Settembre - Mentre starebbero maturando provvedimenti importanti, fra cui il prossimo decreto di ripartizione fondi FFO alle universita' che destinerebbe ben 1 milione di Euro per chiamare professori dall'estero [108], e' proseguito il dibattito sui criteri di valutazione dell'ANVUR [109][110]. Sembra che si stia lavorando ad un compromesso fra la linea CUN e quella ANVUR per redigere il tanto aspettato decreto ministeriale necessario ad avviare il processo di abilitazione nazionale. Ma veramente poco si sa, di ufficiale od ufficioso, sull'argomento e la sua tempistica - crucial for next round of academic promotion in Italy, since 200x.. Il giorno dopo il Prof. Fantoni, presidente dell'ANVUR, tira le somme della discussione in un articolo equilibrato pubblicato sul Corriere [111].


1 Ottobre - A nove mesi dall'entrata in vigore della legge di riforma n. 240 ancora non si procede all'attivazione del cruciale processo dell'abilitazione nazionale, che secondo un membro dell'ANVUR potrebbe partire addirittura la prossima estate [112] (quindi, a regime, di questi giorni nel 2012!). Questa notizia rimane non confermata da altre fonti, mentre continua il dibattito pro [113] e contro [114] i criteri del parere ANVUR sull'abilitazione stessa.


3 Ottobre - Si apprende da fonte autorevole che effettivamente i bandi per i concorsi nazionali all'abilitazione non si potranno realisticamente approntare prima della meta' del 2012! Ricordo che si comincio' a parlare di abilitazione, e dei criteri per la promozione accademica italiana nel Luglio del 2009, come riportato sul Gelminometer!


30 Ottobre - La bozza del decreto ministeriale, passata il 6 Ottobre a vari organismi consultivi, ha ora ricevuto il parere del CUN [115] e pure quello dell'ANVUR, che in parte converge ma generalmente contrasta quello del CUN [116]. Quindi il braccio di ferro fra CUN ed ANVUR prosegue, allungando ulteriormente i tempi per innescare il processo di abilitazione. Bottom line – CUN wants to maintain the power that ANVUR is going to take away from its long-standing practice of sustaining whatever rule each academic sector uses to academically promote and recruit whoever they wanted – leading to the poor international performance and the clear decline of the Italian academic system that we all know. This time it should be a real change! Un articolo di qualche giorno dopo sottolinea questo concetto [117].


16 Novembre - Il Prof. Francesco Profumo, ex-rettore del Politecnico di Torino e recentemente nominato presidente del CNR, viene nominato nuovo ministro del MIUR [118]. Data la sua competenza nel campo della ricerca universitaria, speriamno che il Prof. Profumo dia un'accelerata al processo di abilitazione fermo da mesi. Le prime indicazioni sembrano positive in questo senso [119].


16 Dicembre 2011 - Ad un mese dall'insediamento, il ministro Profumo illustra ai rettori come procedono le varie attivita' che ha preso in consegna riguardo all'universita', accennando in modo abbastanza nebuloso al processo di abilitazione, che secondo un report giornalistico dovrebbe partire a primavera [120]. Nel frattempo l'ANVUR ha completato la scelta degli oltre 400 panel members (chiamati GEV) che si assumeranno l'oneroso impegno di valutare i vari istituti (universitari e di ricerca) italiani nel processo VQR2004-2010, per molti versi simili ai classici RAE inglesi [121]. Circa il 20% dei GEV vengono dall'estero, e sono generalmetne italiani espatriati; infatti comprendono alcuni dei very top della lista dei Top Italian Scientists (TIS) [122], da Carlo Croce (Medicina) a Mario Gerla (Informatica). Ci sono anche membri della Via-academy, che aveva diffuso il bando CIRV del 2010 che l'ANVUR ha poi usato nella selezione, insieme probabilmente alla lista online dei TIS. Nonostante che nelle aree scientifiche e mediche ci sia una forte percentuale di TIS (per esempio, 68% nell'area BIO - GEV05), per altre aree sembra sorgere qualche polemica [123]. Chiaramente, i vari GEV panels dovranno stabilire a priori il metodo per risolvere eticamente i possibili conflitti di interesse (scientifici, accademici, familiari etc.) fra i membri valutatori e le persone/istituti valutati!


19 Gennaio 2012 - Dall'inizio del nuovo anno, vari GEV panels sono al lavoro per definire i criteri della loro valutazione, che verranno poi cristallizzati dall'ANVUR. Nonostante che il processo assomigli molto al RAE inglese, le polemiche si accumulano sulla misura dell'eccellenza [124], con diffusa diffidenza sui risultati della valutazione.


7-13 Febbraio 2012 - Il processo del VQR sta vivendo una fase intensa a seguito di una redifinizione delle proposte valutative, che ha portato a posporre di un mese la pubblicazione dei criteri di valutazione originariamente previsti per fine Gennaio. In un'intervista a Repubblica il responsabile ANVUR del VQR spiega l'essenza del processo valutativo in corso e le sue possibili ricadute sul sistema universitario italiano [125]. Sicuramente ci saranno altri interventi al riguardo sul nuovo sito ROARS - a posteriori, puntuale compare questo articolo il 13 febbraio [126] - sito che sembra seguire con attenzione quasi esagerata il processo valutativo dell'ANVUR [127]. Valutare i valutatori fa parte della dialettica accademica ma in Italia sta diventando uno sport inusuale [128], forse per proteggere posizioni anti-meritocratiche.


1 Marzo 2012 - Viene pubblicato dall'ANVUR l'atteso documento generale sui criteri di valutazione recentemente elaborati col concorso dei vari GEV panels [129]. I criteri specifici per ciascun GEV panel sono riportati in questa pagina del sito ANVUR [130]. Si notano alcune differenze riguardo l'uso degli indicatori bibliometrici fra le hard sciences e le scienze economiche (GEV13), ma le convergenze sui criteri sono generalmente larghe considerando la complessita' delle procedure. Puntualmente, il sito ROARS pubblica una prima serie di critiche [131]. Una settimana dopo, l'8 Marzo, l'ANVUR risponde punto per punto agli articoli di critiche del sito ROARS, per la prima e forse l'ultima volta [132]. Segono varie controrepliche sul sito ROARS [133][134], cui l'ANVUR non risponde. Far polemica valutando i valutatori costituisce infatti un esercizio fine a se stesso che non aiuta il sistema accademico italiano, il quale ha comunque bisogno di essere valutato a fondo.


10 marzo 2020 - Da qualche giorno si sa del parere (sostanzialmente) positivo del Consiglio di Stato, depositato a fine febbraio, riguardo il decreto ministeriale che fissa i criteri per l'abilitazione nazionale a professore universitario. Ma il processo dell'abilitazione risulta ulteriormente complicato da vari provvedimenti [135] che fanno pensare ad ulteriori ritardi per questo che doveva essere il fulcro, nelle aspettative di molti, di rinnovamento universitario a seguito della riforma Gelmini. In questo periodo poi si stanno accavallando scandenze varie per gli accademici italiani, dai bandi per finanziamenti PRIN alla sottomissione dei prodotti per il processo di valutazione VQR2004-2010.


21 Marzo 2012 - La scadenza per sottomettere i prodotti da valutare nel processo VQR viene allungata di un mese, a fine maggio, su richiesta della CRUI [136]. Quindi i tempi si allungano per gli istituti universitari ma si accorciano, in teoria, per i valutatori dei GEV panels, visto che le scadenze successive per il loro lavoro non sono state posticipate. Comunque il prolungamento dei tempi sembra proprio la regola di fondo del mondo accademico italiano [137] - anche se intanto, inesorabilmente, continua nel suo declino. Infatti molti settori della scienza biomedica italiana sono calati di almeno una posizione mondiale nella produzione scientifica dal 2004 al 2010, periodo di riferimento del VQR. Per esempio la farmacologia, che era passata dal quinto al sesto posto mondiale nel 1994, ha tenuto questa posizione fino al 2007, per poi calare al settimo posto dal 2008 al 2011 - e molto probabilmente all'ottavo quest'anno!


26 Marzo - In un'intervista al Prof. Lenzi, che presiede il CUN, si apprende che entro il prossimo mese d'aprile il decreto chiave per l'abilitazione scientifica nazionale potrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale [138]. Si prevede che "la reale attivazione delle valutazioni iniziera' in autunno", in linea con le previsioni fatte da membri del consiglio direttivo dell'ANVUR nell'ottobre dell'anno scorso.


13 Aprile - Dopo oltre due settimane dalle notizie fornite dal Prof. Lenzi sull'abilitazione scientifica nazionale, non si riesce a capire se il famoso decreto chiave per innescare il processo sta veramente per venire fuori, come alcune voci sembrano indicare. Nel contempo si va avanti con la polemica sterile di valutare i valutatori, supportando le intenzioni di bloccare il processo di valutazione dell'ANVUR che e' in corso [139].


25 Aprile - Si apprende che il ministro della Pubblica Istruzione Profumo ha annunciato, due giorni fa: 'il bando per il concorso per le abilitazioni nazionali dei docenti universitari di prima e seconda fascia – ordinari e associati – sarà pronto prima dell'estate.' [140]. Probabilmente per compensare i ritardi nell'attuazione della procedura (vedi sopra), il concorso combinerebbe insieme due tornate annuali di abilitazione, con scadenze diverse per i professori di prima e seconda fascia. Il giorno dopo, 24 Aprile, ha confermato l'avviamento della procedura per l'abilitazione prima dell'estate - ormai decisamente vicina [141]. Da rilevare che questi annunci, pur spostando in avanti le previsioni di avviamento ad Aprile, costituiscono la prima presa di posizione pubblica del ministro Profumo sui tempi del processo di abilitazione nazionale che, vale la pena di ricordare, ri-aprirebbe il turnover e la promozione accademica in Italia!


29 Aprile - Sembra che uno degli ostacoli principali della riforma Gelmini, che di riflesso rallenterebbe la messa in moto del processo dell'abilitazione scientifica nazionale, riguarda l'incompletezza operativa dell'ANVUR [142]. L'incompletezza viene rilevata nell'ultima relazione della Corte dei Conti, lo stesso organismo che ha significativamente contribuito ai lamentati rallentamenti,come documentato in questo sito. Ma perche' la Corte dei Conti, come il Consiglio di Stato, non eseguono il loro compito in tempi ragionevolmente stretti quando si tratta di riforma universitaria? Perche' alla politica italiana interessano altre cose! Ed intanto tutti criticano il passo lento del ministro Profumo - i tempi lenti sono la persecuzione permanente del sistema universitario italiano e han sempre bloccato il suo rinnovamento.


30 Maggio 2012 - Ad un mese dall'ultimo aggiornamento, la saga dell'abilitazione nazionale registra un vero e proprio cambiamento di fase. Da varie fonti si apprende che il ministro Profumo, resosi conto della difficilissima applicazione della procedura di abilitazione centralizzata prevista dalla legge 240 della Riforma Gelmini, starebbe preparando un decreto legge che cambia radicalmente la procedura, rendendola essenzialmente di competenza locale - come per gli attuali concorsi da ricercatore. Rimarrebbero i criteri ANVUR da seguire per le commissioni deputate ad espletare localmente ogni singolo concorso per professore associato od ordinario, ma non in maniera obbligatoria [143]. Non ben identificati fattori punitivi verrebbero poi applicati nel caso le commissioni scelgano candidati al di sotto della media(na) del profilo scientifico nello specifico settore concorsuale. Pareva ieri che tale decreto sarebbe stato addirittura discusso oggi al Comsiglio dei Ministri, ma l'emergenza del terremoto emiliano deve aver preso il sopravvento. Al momento non risulta facile commentare questo cambiamento di fase, che sembra sia stato preventivamente discusso con i principali partiti politici che sostengono il governo. Un nuovo disegno di legge, comunque, significa ulteriori ritardi di almeno un anno per riattivare il turnover e la promozione nell'accademia italiana.


4 Giugno - Com'era prevedibile, data la levata di scudi da varie parti, i cambiamenti sull'abilitazione han ricevuto ampia risonanza in questi giorni [144][145] [146]. Un'informata discussione sulla bozza iniziale del decreto si ritrova nel sito APRI [147], anche se la situazione sembra rimanere fluida.


7 Giugno - Nei Consigli dei Ministri di questa settimana, contrariamente alle attese, non viene presentato il decreto del ministro Profumo sul merito, contenente le discusse disposizioni sull'abilitazione dei professori universitari [148]. Si lavora molto per modificare questa parte del decreto [149][150], il cui argomento prevedibilmente generera' ulteriori discussioni ed articoli nei giorni successivi.


10 Giugno - In un'intervista con Flavia Amabile su La Stampa di ieri [151], il ministro Profumo dice testualmente: «...È stato vidimato dalla Corte dei Conti il decreto relativo all’abilitazione di ricercatori e associati. Sarà pubblicato la prossima settimana in Gazzetta Ufficiale e conterrà tutti gli elementi per emanare il bando di abilitazione nazionale per l’individuazione dei commissari. A luglio arriverà il bando per i candidati. Nel decreto che è in preparazione sono stati individuati i parametri di selezione». Fra cui l'indice H (H-index) per le materie scientifiche. Quindi la settimana prossima dovrebbe iniziare ufficialmente il processo di abilitazione nazionale, con il lancio del primo bando nazionale per le commissioni giudicatrici. Cui seguirebbe entro il prossimo Luglio, a quanto ribadito dal ministro la prima tornata di concorsi di abilitazione, che sarebbero suddivisi per settori concorsuali anche per evitare troppi ricorsi. Non si sa esattamente come verranno espletati questi concorsi ma sembrerebbe confermato il loro carattere nazionale. Infatti questo viene confermato il giorno dopo, 11 Giugno, quando il decreto ministeriale viene effettivametne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale [152] oltre che sul sito del MIUR [153]. Non si puo' che complimentarsi col ministro Profumo!


16 Giugno 2012 - Ieri scadeva l'ultima deadline, dopo due rinvii, della presentazione dei prodotti per il processo VQR che ora l'ANVUR procede ad espletare. L'enorme lavoro fatto dal gennaio scorso fra GEV ed ANVUR nella discussione ed individuazione dei parametri da utilizzare nella valutazione qualitativa e quantitativa dei prodotti sottomessi dagli istituti dovrebbe ora facilitare non solo il processo valutativo anch riguardo all scadenza stabilita nel decreto ministeriale del 12 Giugno sull'abilitzione nazionale. Entro due mesi dal suddetto bando, e quindi entro il 10 Agosto 2012, l'ANVUR deve pubblicare i valori quantitativi delle mediane per i 3 indicatori bibliometrici stabiliti per le aree 01-09 (piu' il settore di scienze psicologiche nell'area 11) insieme alla classificazione delle principali riviste ed altri parametri che sono fondamentali per le restanti aree 10-14. Si percepisce un palpabile scetticismo [154] sui tempi di questa scadenza affidata all'ANVUR, mentre monta l'azione conservativa di dilazionare e contrastre sia il processo del VQR che quello dell'abilitazione nazionale - con minacce di ricorsi multipli in svariate sedi guidicanti. Lo scetticismo non consiidera l'enorme lavoro gia' fatto per il processo VQR, che ora l'ANVUR puo usare per il suo compito chiave per il processo dell'abilitazione nazionale. Bisogna considerare poi la realta' che sta dietro a quest'azione di contrasto: emana dalle stesse parti del mondo accademico e legislativo che hanno sinora maggiormente contribuito all'attuale situaziione di declino del sistema universitario italiano - e che non vorrebbero mai essere valutate con parametri quantitativi o di respiro internazionale. Perche' da questa valutazione non potrebbero essere che giudicate negativamente, non solo dal punto di vista accademico, ma anche e soprattutto da quello etico-professionale! Come faranno a giustificare di aver reclutato e promosso degli accademici che adesso non riescono a presentare neanche un (1) lavoro pubblicato su riviste internazionali nell'arco di 7 (dico SETTE) anni? Che tipo di esempio ed insegnamento hanno prodotto questi accademici? Quindi, chiunque presenti critiche forti all'attuale, spero inarrestabile trend di valutare gli accademici sui fatti e non le chiacchere, presenti anche il proprio profilo professionale! E questo vale anche per coloro, precari e non, che sono interessati ad entrare nel mondo accademico ma sembrano crogiolarsi nelle complessita' normative e magari sui ricorsi, anziche' lavorare sodo al rinnovamento e miglioramento del sistema accademico italiano. Senza il quale, parlare di ripresa e crescita per l'Italia non avrebbe senso!


21 Giugno - Da ieri l'ANVUR ha divulgato i tempi delle procedure da espletare per il processo dell'abilitazione nazionale. Entro la data del 8 Luglio 2012 i docenti di prima e seconda fascia in servizio dovrebbero completare e raffinare le loro pubblicazioni registrate sul sito online del MIUR [155]. Il pool di dati che i docenti avranno 'popolato' nelle lori pagine web del MIUR viene poi usato per calcolare i valori delle mediane per i vari settori concorsuali e SSD, basati sui database ISI e/o SCOPUS (che sui grandi numeri sono moltissimo correlati, ma possodo dare variazioni individuali) come per i prodotti VQR, che entro fine luglio verranno pubblicate dall'ANVUR. Ci potrebbe essere un bias di tale popolamento verso i docenti maggiormente attenti al loro profilo bibliometrico. D'altra parte mancheranno i dati degli italiani(e magari anche stranieri) che vorrannno accedere all'abilitazione ma non appartengono alle liste docenti MIUR: scienziati e studiosi del CNR ed altri enti di ricerca in Italia; precari che a vario titolo contribuiscono alla vita accademica italiana; accademici e studiosi che lavorano all'estero [156]. Tuttavia, sui grandi numeri, le mediane per settore dei valori bibliometrici come l'H-index non cambierebbero molto se si includessero anche i dati di queste persone. La potenza della mediana risiede anche nella sua scarsa sensibilita' alla grandezza della popolazione dei dati. E sembra che l'ANVUR stia predisponendo un meccanismo calmierante che smusserebbe le differenze ed in effetti favorirebbe le nicchie o sottosettori meno produttivi all'interno di grandi gruppi concorsuali. Ora la preoccupazione fondamentale per gli aspiranti abilitanti dovrebbe essere la presentazione migliore possibile delle proprie pubblicazioni per i prossimi concorsi (al massimo 12 per professore associato e 20 per professore ordinario). Not a trivial task!


7 Luglio - Oggi doveva essere la deadline per completare i dati sui siti docenti del MIUR su cui poi l'ANVUR avrebbe calcolato le mediane degli indicatori bibliometrici per ogni settore concorsuale delle abilitazioni. Ma, come al solito, viene promulgata una proroga - al 15 Luglio [157]. Nel frattempo il centro di calcolo che gestisce i dati MIUR e pure quelli della VQR, che ha chiuso due settimane fa l'immissione dei prodotti dopo ripetute proroghe, sembra sia stato saturato, sicche' abbiamo un ritardo anche nella presentazione e smistamento dei lavori da valutare. I membri dei comitati GEV potranno in effetti cominciare a lavorare, dopo tante discussioni, con oltre due mesi di ritardo rispetto alla deadline inizialmente fissata dall'ANVUR. Time is not a factor in Italian academia! A conferma di questa tradizione, la deadline del 15 luglio viene rammollita causa code e complicazioni da parte degli atenei nel compilare e correggere le pubblicazioni dei loro affiliati [158]. Ovviamente, questo ritardo rallenta l'organizzazione dei prodotti da valutare che lo stesso CINECA doveva mettere a disposizione dei membri GEV dal 16 Luglio [159]. E le polemiche su e contro l'ANVUR continuano [160].


19 Luglio - Sembra che i bandi dei concorsi per l'abilitazione nazionale escano a giorni, ma considerazioni amare vengono fatte sul futuro degli abilitati nel sistema universitario italiano di oggi [161]. Il giorno dopo si annuncia sul sito ministeriale [162] che le procedure per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale per la I e II fascia dei professori universitari parte ufficialmente col decreto che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e sul sito del Ministero il giorno 27 luglio 2012; dalla stessa data e fino al 20 novembre 2012 i candidati potranno presentare la domanda mediante l'apposita procedura telematica disponibile al sito http://abilitazione.miur.it.


27 Luglio 2012 - Appare sul sito MIUR l'annuncio della pubblicazione del decreto n. 222 del 20 Luglio che fa partire i bandi dei concorsi per l'abilitazione scientifica nazionale di professori di I e II fascia [163]. La deadline per la presentazione delle domande (in modo telematico) e' fra 4 mesi (20 Novembre) ma mancano ancora i dati di riferimento per le mediane che l'ANVUR sta per completare e pubblichera' ad agosto.


16 Agosto - In data 13 Agosto vengono pubblicate dall'ANVUR le tabelle con le mediane per gli indicatori bibliometrici (nei settori 01-09 che si basano su questi indicatori) strumentali al processo dell'abilitazione scientifica nazionale [164]. Fra i documenti elencati ci sono 3 tabelle: una per professori ordinari che si vogliono candidare ad essere commissari nelle commissioni che valuteranno i candidati all'abilitazione nei vari settori concorsuali [165]; in questa tabella i valori degli indicatori non sono normalizzati per l'eta’ accademica - l'ultima colonna a destra contiene quindi le mediane dell'H-index globale per i professori ordinari di ciascun settore concorsuale. La seconda tabella [166] contiene le informazioni per i candidati all'abilitazione a professore ordinario, con le mediane dei valori normalizzati all'eta' accademica per il numero di citazioni e del contemporary H-index, Hc-index che l'ANVUR ha deciso di adottare per limitare la dipendenza del H-index dalla seniority degli autori. Non risulta immediato, ma i valori dell'altro indicatore - numero di lavori negli ultimi 10 anni che in effetti vien calcolato dal gennaio 2002 - non sono normalizzati, e coincidono nelle due tabelle. Questi valori vanno normalizzati solo nel caso che l'eta' accademica dei candidati sia inferiore ai dieci anni - eventualita' rara, soprattutto per i candidati all'abilitazione a professore ordinario, visto che in media gli attuali professori associati hanno un'eta' accademica intorno a 25 anni. La terza tabella contiene le informazioni per i candidati all'abilitazione a professore associato, strutturata come la seconda tabella. In alcuni settori biomedici come 05/E1 (biochimica) e 05/H2 (Istologia) la mediana dell'Hc-index per l'abilitazione a professore associato risulta essere solo di un punto inferiore a quella per professore ordinario. D'altra parte, in altri settori biomedici come 05/D1 (Fisiologia) e 05/G1 (Farmacologia e Tossicologia) la mediana dell'Hc-index per l'abilitazione a professore associato risulta essere decisamente inferiore a quella per professore ordinario, secondo le stime calcolate in precedenza sulla base del database di Google Scholar [167].


24 Agosto - Con un considerevole ritardo dovuto, come ammesso dall'ANVUR, a problemi tecnici (del CINECA, presumably), l'ANVUR rende pubbliche le mediane dei vari parametri per l'abilitazione scientifica riguardo ai settori non bibliometrici dell'accademia italiana [168]. Essi comprendono le scienze sociali, storiche, umanistiche, economiche e giuridiche (arts and humanities,etc.) - i cui affiliati sono in maggior tensione e fermento non solo per l'abilitazione [169], ma anche per la VQR. Ma quando mai son stati valutati gli accademici delle aree non di 'hard sciences' in Italia? Chiaramente, stanno montando forti anticorpi...


31 Agosto - L'ANVUR ha pubblicato una serie di nuove FAQ e relative risposte per l'Abilitazione Scientifica Nazionale [170]. In particolare si chiarisce il calcolo dell'eta' accademica, un parametro complesso considerando eventuali career breaks (documentabili sul sitoMIUR come periodo di congedo, in genere) e la sua influenza quantitativa sull'indicatore delle citazioni normalizzate per eta'. Notare che la normalizzazione per eta' accademica deve essere stata introdotta fondamentalmente per non svantaggiare promettenti scienziati relativametne giovani verso colleghi senior o gia' strutturati nel mondo accademico. Se tale normalizzazione non fosse stata introdotta ci sarebbero state maggiori polemiche, soprattutto da parte dei candidati meno anziani e piu' bravi. Problemi rimangono comunque, e ci saranno sempre per persone che hanno valori bibliometrici borderline con le mediane di specifici settori.


6 Settembre - l'ANVUR pubblica, con vari giorni di ritardo, le liste delle riviste di classe A per i settori non bibliometrici (mcacroaree 8-14, humanities, arts, social and economice sciences [171]). Notare che un'analoga classificazione di riviste di classe A viene prodotta nel processo VQR per i settori bibliometrici (macroaree 01-07 e parte di 09 e 11) sulla base di matrici costruite con dati bibliometrici, approvate lo scorso maggio. Tuttavia questa classificazione bibliometrica di riviste scientifiche non e' ancora traducibile in pratica nel processo valutativo poiche' l'ANVUR non ha ancora passato ai membri GEV i dati bibliomerici ufficiali, che comunque sono gia' calcolati dal CINECA in occasione del computo delle mediane per i settori concorsuali dell'Abilitazione Scientifica Nazionale. Questo inceppo comunicativo appare veramente inspiegabile, considerato che produce un notevole ritardo nel lavoro valutativo spicciolo per il VQR.


2 ottobre - In queste ultime settimane l'ANVUR si trova sotto il fuoco incrociato di vari settori conservativi ed anti-valutazione sia dell'accademia che della politica italiana. Il sito ROARS funge da cassa di risonanza oltre che da battistrada in questa campagna, che ultimamente punta proprio alla distruzione dell'agenzia stessa [172]. Il ministro Profumo rimane in posizione apparentemente defilata, ma fino a prova contraria dovrebbe supportare i processi che sono attualmente portati avanti dall'ANVUR sotto l'egida del MIUR. In particolare, l'ANVUR momento sta per completare la selezione dei commissari per i vari settori concorsuali all'Abilitazione Scientifica Nazionale. Un punto cruciale che sta alla base della campagna suddetta, I presume.


30 Ottobre - Cominciano ad essere resi noti i nomi dei candidati stranieri (di paesi OCSE) a commissari per i concorsi dell'Abilitazione Scientifica nazionale, che si chiudono fra 3 settimane [173]. Nel frattempo il processo del VQR rimane focalizzato sulla peer review - da giugno mancano ancora i dati bibliometrici ufficiali che servono per valutare la stragrande maggioranza dei lavori (prodotti) sottomessi alla VQR!


20 Novembre 2012 - Scade oggi il termine per il concorso all'Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) mentre appaiono le prime commissioni. La prima ad essere nominata nell'area biologica sembra essere quella del settore concorsuale 05/F1 (ex. SSD BIO/13) [174]. Quattro dei 5 nominati in questa commissione hanno H=index >31 e quindi sono (o sarebbero, se non fossero stranieri) dei TIS. Due commissari esteri amici della Via-academy non sono stati sorteggiati. Nel frattempo, pero', un prestigioso ex-professore/ex-ministro/ex-bancario/attuale giudice costituzionale suona campane da morto per l'ANVUR ed i processi che ha in corso, soprattutto l'ASN [175] .


8 Dicembre - Da circa 3 settimane l'ANVUR non pubblica annunci ufficiali, mentre procede a sbalzi (sembra che i sorteggi si tengano solo una volta alla settimana) il processo di selezione dei commissari eleggibili e susseguente nomina dele commissioni. Questo processso fa capo direttamente al MIUR e quindi possibili rilenti non sarebbero a carico dell'agenzia. Dalla quale giungono voci che il numero delle persone che ha fatto domanda per l'ASN si aggira sui 45000 (per un totale di circa 66000 domande); un terzo di questi candidati sarebbero esterni al sistema accademico (da enti italiani od esteri).


12/12/12 - What a date! Oggi si dovrebbero effettuare altri sorteggi di candidati per costituire molte delle commissioni ASN ancora mancanti [176] (da oltre 2 settimane non ci sono state ulteriori nomine di commissioni, mentre trapela che scienziati di grande prestigio internazionale, inizialmente nominati come commissari OCSE, ora hanno rinunciato all'incarico. Cosa che comporta un ulteriore ritardo nel lavoro delle commissioni gia' costituite. Immaginiamoci poi i ritardi per quelle costituende!


3 Gennaio 2013 - Siamo al quinto anno in cui seguiamo la genesi e poi l'operato dell'agenzia ANVUR. Le dimissioni del governo Monti subito prima del Natale 2012 han in parte bloccato la nomina di varie commissioni per l'ASN, l'ultima tornata delle quali si svolse il 12 Dicembre scorso [177]. Perlomeno riguardo ai settori biomedici, finora sono state nominate circa meta' delle commissioni. Inoltre, alcune di quelle nominate sono impelagate in territori normativi incerti, per esempio riguardo la sostituzione di commissari che dopo la nomina han rifiutato l'incarico o son stati ricusati secondo la nuova procedura descritta nei decreti ministeriali che hanno fatto partire il processo ASN (vedi sopra la nota del Luglio 2012). Siamo quindi in un periodo di totale incertezza riguardo l'implementazione e conclusione del processo dell'ASN, mentre le forze politiche non sembrano proprio interessarsi alla questione, che pure coinvolge almeno 50,000 accademici e progressivamente un numero ben maggiore di studenti e giovani ricercatori. E l'ANVUR tace - l'ultima sua comunicazione ufficiale risale al 19 Dicembre [178]. Di certo i tempi dell'ASN, come quelli del parallelo processo VQR, si allungheranno con diversi rinvii, secondo la tradizione tardigrada della politica universitaria italiana. Eppure il ministro Profumo continua a produrre atti di ordinaria amministrazione, promulgando il bando per i progetti di ricerca PRIN [179], cui il governo ha destinato la bellezza di 38 milioni di Euro. Una cifra equivalente, se non minore, ai fondi pubblici elargiti al partito della Lega, in cui l'unica voce di natura accademica riguardava una laurea ottenuta a pagamento in Albania! Ma la nomina delle commissioni ASN non rientrano nell'ordinaria amministrazione? La risposta risulta positiva - basta avere pazienza.


25 Gennaio 2013 - Dopo la pausa delle vacanze natalizie, il processo dell'ASN procede ed oramai ha provveduto alla nomina di quasi tutte le commissioni, perlomeno nei settori biomedici. In alcuni settori cncorsuali sono stati addirittura rinominati candidati OCSE due volte [180], probabilmente per la rinuncia dei candidati precedentemente nominati. Ma non potevano sincerarsi prima se i candidati erano veramente disponibili a fare i commissari?


20 Giugno 2013 Il processo VQR risulta oramai concluso da settimane ed il prossimo 15 luglio si tiene a Roma la divulgazione ufficiale dei dati finali in presenza del nuovo Ministro Prof. Maria Chiara Carrozza.

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